Pro Infirmis - Navigazione

mercoledì 22. marzo 2017 11:18Età: 151 days

Prima storica sentenza per discriminazione nei confronti di persone in situazione di handicap

Sentenza del Tribunale cantonale AR: centro termale Unterrechstein

Le organizzazioni insieme, Procap, Pro Infirmis e Inclusion Handicap salutano la notizia della prima sentenza di discriminazione nei confronti di persone in situazione di handicap emessa in Svizzera. Il centro termale aveva rifiutato l’ingresso a scolari con disabilità mentali e fisiche. Le organizzazioni sperano che la sentenza sia un segnale di portata nazionale.

Le persone in situazione di handicap continuano a essere svantaggiate. A tredici anni dall’entrata in vigore della Legge sui disabili (LDis), un tribunale ha per la prima volta constatato una discriminazione. Le organizzazioni querelanti sperano che le decisione del Tribunale cantonale di Appenzello Esterno faccia scuola e diventi un precedente a livello nazionale.

Ingresso negato a causa dell’handicap

Nel mese di gennaio 2012, il centro termale Unterrechstein aveva negato l’ingresso ai collaboratori della scuola speciale Heerbrugg e a cinque bambini tra i sei e i quattordici anni con handicap mentali e fisici da loro accompagnati, adducendo il fatto che la loro presenza avrebbe disturbato gli altri ospiti.
Le organizzazioni insieme, Procap e Pro Infirmis, avvalendosi del sostegno specialistico di Inclusion Handicap, avevano sporto querela. Ora, il Tribunale cantonale ha dato loro ragione, spiegando che, trattandosi di un centro accessibile pubblicamente, rifiutare l’ingresso a persone in situazione di handicap costituisce discriminazione.

Importante diritto di ricorso delle organizzazioni

La fattispecie dimostra che le persone in situazione di handicap continuano a essere esposte a discriminazioni. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, esse rinunciano alla via giudiziaria, non da ultimo per questioni finanziarie. Anche l’ingiustizia perpetrata dal centro termale Unterrechstein non avrebbe avuto conseguenze in assenza del diritto di ricorso delle organizzazioni.
insieme, Procap, Pro Infirmis e Inclusion Handicap sperano ora che la sentenza segni la svolta e contribuisca alla sensibilizzazione. Nel frattempo, continueranno a impegnarsi con tutte le forze contro la discriminazione delle persone in situazione di handicap.

Informazioni

M. Looser, avvocato: 043 377 66 88, looser@STOP-SPAM.ettlersuter.ch
M. Boltshauser, Condirettore Procap, 062 206 88 77, martin.boltshauser@STOP-SPAM.procap.ch
U. Dettling, responsabile politica sociale Pro Infirmis: 058 775 20 00, urs.dettling@STOP-SPAM.proinfirmis.ch,
M. Moser, Comm. Inclusion Handicap: 076 428 96 94, marc.moser@STOP-SPAM.inclusion-handicap.ch
Ch. Schönbächler, Condirettore insieme: 031 300 50 20, cschoenbaechler@STOP-SPAM.insieme.ch


Share |

Conto donazioni: CP 40-623403-1