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Struttura organizzativa ottimizzata: quattro regioni dal 2026

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Con decorrenza 1° gennaio 2026, Pro Infirmis ha ottimizzato la sua struttura organizzativa, che ora prevede quattro grandi regioni. L’obiettivo è chiaro: fare in modo che quante più risorse possibile giungano direttamente alle persone con disabilità.

A una prima occhiata non sembra cambiato nulla. Le sedi e i servizi di consulenza nei Cantoni continuano a svolgere il loro lavoro di prossimità orientato alle esigenze delle persone con disabilità.

Eppure, dal 1° gennaio 2026 Pro Infirmis ha cambiato molte cose: l’organizzazione, tanto per iniziare, non è più suddivisa in quattordici  unità per lo più cantonali, bensì nelle quattro regioni Est, Centro, Ovest e Sud. I vantaggi sono considerevoli.

Competenze chiare, scambio potenziato

La nuova organizzazione rafforza le specialiste e gli specialisti attraverso uno scambio intercantonale, collega regioni e prestazioni direttamente alla direzione, snellisce le procedure amministrative e fa in modo che quante più possibile delle nostre risorse raggiungano le persone con disabilità.

Conduzione, gestione e coordinamento sono affidati a team regionali organizzati secondo la prestazione e operanti a livello intercantonale. Ciò definisce chiare competenze, potenzia lo scambio specialistico, e permette di decidere e portare avanti su base nazionale il perfezionamento delle offerte.

Radicamento cantonale

Il radicamento locale e la destinazione cantonale dei fondi restano invariati: i servizi di consulenza decentralizzati di Pro Infirmis non cambiano e le persone di contatto cantonali, insieme ai team di conduzione regionali, assicurano la prossimità con l’utenza e i partner.

Ciò vale in particolare per l’impiego dei fondi, che continueranno a essere utilizzati interamente per prestazioni e iniziative nel Cantone che li ha stanziati. Vi si aggiungeranno i risparmi derivanti dalla struttura più snella.

«Il nostro mandato non cambia. La nuova struttura getta le basi per assolverlo a lungo termine in modo responsabile e per utilizzare i fondi in maniera ancora più mirata», spiega Felicitas Huggenberger, direttrice di Pro Infirmis.

Domande e contatto

In ogni Cantone restano a disposizione persone di contatto alle quali i partner possono rivolgersi in caso di domande sulla collaborazione o le competenze. Alla voce «Chi siamo», trovate la nuova struttura nazionale e potete selezionare una regione per cercare contatti e altri ragguagli: Organizzazione  - Pro Infirmis

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