Vivere a casa in piena autonomia

Con l’assistenza personale, le persone con disabilità decidono da sole quale aiuto desiderano e da chi. Noi vi accompagniamo lungo il cammino verso l’autodeterminazione. 

Informazioni importanti dell’UFAS concernenti il Coronavirus all’attenzione dei beneficiari del contributo per l’assistenza

In seguito alla decisione del Consiglio federale di porre fine alla situazione straordinaria a partire dal 20 giugno 2020, le misure dell’ AI sono state modificate. Per nuove informazioni sul contributo di assistenza, vogliate consultare regolarmente il capitolo "Cura e assistenza" sul sito dell'UFAS:

Informazioni dell'UFAS

Si prega di leggere in particolare i sottocapitoli "Obbligo di continuare a pagare il salario in caso di rinuncia alle prestazioni degli assistenti", "Continuazione del pagamento del salario in caso di malattia", “Ampliamento delle prestazioni di assistenza e di Spitex" che sono stati adattati alla nuova situazione.

Alla luce della decisione del Consiglio federale di prolungare la situazione straordinaria fino al 19 giugno, l'UFAS ha deciso di sopprimere la limitazione a tre mesi del rimborso dell'obbligo di continuare a versare gli stipendi ai sensi dell'articolo 39h, capoverso 2 OAI. Sotto riserva di un'eventuale seconda ondata, questa regola pragmatica termina alla fine di giugno. Da luglio si applicheranno le regole normali.

Per ulteriori informazioni vogliate rivolgervi alla consulenza specializzata per l’assistenza a domicilio della Pro Infirmis e all'ufficio AI competente del vostro Cantone. Potete inoltre rivolgere domande di carattere generale all'UFAS tramite il suo modulo di contatto: 

UFAS modulo di contatto

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Contatto

Pro Infirmis
Sede cantonale e servizio di consulenza Grigioni

Engadinstrasse 2
7000 Coira

058 775 17 17

Come raggiungerci

Rimando: Consulenza anonima

Il modello di assistenza

Con il modello di assistenza, siete voi a scegliere. Spetta infatti a voi assumere i vostri assistenti personali per l’aiuto di cui necessitate pagandoli con il contributo di assistenza dell’AI. In qualità di datore di lavoro, siete responsabili per i vostri dipendenti.

 

Che cos’è la consulenza specializzata per l’assistenza a domicilio?

Questo tipo di consulenza vi prepara al nuovo ruolo di datore di lavoro, accompagnandovi

  • durante la ricerca e l’assunzione di assistenti (inserzione, selezione, contratto di lavoro)
  • nella pianificazione delle giornate (coordinamento del personale, sostituzione in caso di vacanze e malattia)
  • nell’esercizio dei vostri diritti e doveri di datore di lavoro (gestione del personale)
  • durante l’accertamento dei vostri diritti presso l’AI (contributo di assistenza)
  • durante il trasloco dall’istituto al vostro nuovo domicilio

La consulenza specializzata per l’assistenza a domicilio fa per voi se

  • vivete da soli e desiderate mantenere la vostra autonomia
  • desiderate lasciare l’istituto per andare a vivere da soli
  • olete organizzare da soli la vostra assistenza personale

Finanziamento

Per il finanziamento della consulenza specializzata per l’assistenza a domicilio, l’AI mette a disposizione un importo massimo di CHF 1500.- che può essere usato sull’arco di 18 mesi. È l’AI a stabilire il numero di ore di consulenza, per le quali riceve la fattura direttamente da Pro Infirmis. Vi aiutiamo anche se il numero di ore accordate o il tempo previsto non sono sufficienti o se non avete diritto a prestazioni di consulenza. 

Die Rollstuhlfahrer Lukas und Peter in ihrer Wohnung

Esempio: Una vita a casa e una nuova libertà

Lukas K. e Peter B. sono coinquilini e si dividono un’abitazione spaziosa. I due amici si sono conosciuti nell’istituto in cui risiedevano e lavoravano, un’esistenza un po’ troppo rigida per i loro gusti. Oggi vivono da soli e hanno alle loro dipendenze nove persone. La consulenza specializzata per l’assistenza a domicilio di Pro Infirmis li ha preparati a questa nuova vita.

Una nuova libertà grazie al modello di assistenza

Grazie al modello di assistenza, da quasi tre anni Lukas K. e Peter B. sono coinquilini e hanno alle loro dipendenze nove persone.
«Sapevo di non voler morire nell’istituto, che ci ha comunque fornito una buona preparazione a quello che è seguito.», racconta il trentenne Peter B., a cui è stata diagnosticata la distrofia muscolare di Duchenne e che ha camminato fino ai sei anni. Il suo coinquilino Lukas K. ha 33 anni ed è nato con una grave paralisi cerebrale. L’introduzione del modello di assistenza ha permesso loro di andare a vivere da soli e di assumere le persone in grado di occuparsi delle cure e di altri compiti. «Tutti hanno approvato questo passo, pur avendo qualche timore, come noi del resto.» Pro Infirmis ha aiutato i due giovani a realizzare i loro progetti, affiancandoli negli accertamenti con l’AI e spiegando loro molti aspetti concernenti l’assunzione di personale adeguato e la gestione dei collaboratori. Anche se non sempre tutto fila lascio, i due sono felicissimi della nuova libertà e dell’autodeterminazione che hanno acquisito. 

Pro Infirmis affianca i due amici

  • prestando la consulenza specializzata per l’assistenza a domicilio
  • fornendo consulenza e aiuto per la gestione delle assicurazioni sociali
  • anticipando il finanziamento di una parte del contributo alla cooperativa per l’appartamento
  • finanziando (in aggiunta al contributo dell’AI) prima del trasloco e all’inizio della vita in autonomia una consulente delegata specializzata per l’assistenza a domicilio
  • finanziando un dispositivo per il riscaldamento delle mani per la sedia a rotelle di Peter B

«Questo compito ci ha fatti maturare entrambi. Prima di tutto, abbiamo dovuto imparare che cosa significa condividere un appartamento. Oggi non vorremmo più tornare indietro.»

Lukas K. e Peter B.
utenti e datori di lavoro

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